Bollettino creativo n.346

Ultimamente mi sento svogliato e disorientato. Le cose che lanciamo funzionano poco, le nuove strategie che testiamo hanno poco impatto, ci sono meno soldi, c'è chi scende in piazza a manifestare, le attività sono in difficoltà (e i media, cavalcando agitazione e paura, non aiutano il morale).
La conseguenza. Il rischio è di perdere la spinta, di pensare di aver fatto un prodotto, un'opera, un servizio scadenti, e di essere a nostra volta mediocri o non abbastanza, o peggio rischiamo di aver la tentazione di gettare la spugna, di credere che ormai non valga proprio più la pena fare niente, e che anche quello che amavamo sia svuotato di significato.
La realtà è davvero questa: ci stiamo rincretinendo con i social, siamo allo sbando economico, sempre più esausti e distratti da ciò che potrebbe davvero nutrirci.
🌈 Takeaway: spostiamoci in un'altra realtà
Esiste una realtà in cui ci sarà spazio per altri libri da pubblicare, in cui ci saranno lettori in attesa di una nuova storia e persone che non vedranno l'ora di andare a una mostra, di partecipare a una sessione di intùiti, di guardare un film profondo al cinema.
Possiamo lasciarci abbattere da una realtà che non ci piace, oppure possiamo fregarcene e continuare a scrivere la mattina, a fare arte, a dedicarci a noi stessi e alla crescita dei nostri progetti.
Possiamo essere testardi e contribuire a un’altra realtà ❤️
Con affetto,
Matteo
*** Bollettino creativo di Sefirot ***
In questo bollettino racconto come gestiamo una casa editrice.
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